GARDASIL 9®: il VACCINO HPV attivo contro ben 9 virus che ti aiuta a prevenire il Cancro della Cervice Uterina.

vaccino hpv gardasil 9

l Gardasil 9® (vaccino HPV 9 valente) è sicuro e più efficace dei precedenti. Non solo interessa le giovani donne ma anche gli uomini e le donne adulte. Inoltre, oltre al tumore della cervice uterina estende la protezione ai condilomi e ad altri numerosi tumori di vagina, vulva ed ano.

Il nuovo VACCINO HPV 9-valente (GARDASIL 9®) è in vendita e quindi utilizzabile anche in Italia ormai da qualche anno.
Come dice lo stesso nome si tratta di un vaccino attivo verso ben 9 virus HPV ed esattamente contro gli HPV 6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52, 58; HPV ad alto rischio responsabili del tumore del collo dell’utero (cervice uterina) ma anche implicati in lesioni precancerose e tumori della vulva, della vagina e dell’ano.

CHI PUO’ USARE IL VACCINO HPV 9 VALENTE GARDASIL 9®?

La POPOLAZIONE CHE PUO’ GIOVARSI del nuovo vaccino HPV è veramente molto ampia e per la prima volta include anche i soggetti maschi. La vaccinazione HPV dell’uomo è un passo avanti molto importante e potrà contribuire a ridurre non solo le lesioni maschili (condilomi ed alcuni tipi di tumore) ma anche ad eradicare l’infezione diminuendo il numero dei portatori sani (uomini infettanti ma senza lesioni). Inoltre il nuovo vaccino HPV nonavalente non è solamente utile alle giovanissime ma estende l’applicabilità anche alle donne adulte fino ai 45 anni di età.

Una volta valutate con il vostro medico le indicazioni ed escluse eventuali controindicazioni (es. allergia verso uno dei componenti) il CICLO DI VACCINAZIONE prevede generalmente la somministrazione di 3 dosi: la seconda dose preferibilmente due mesi dalla prima e la terza dose preferibilmente quattro mesi dalla seconda completando comunque il ciclo di vaccinazione entro 12 mesi dalla prima dose.

Il VACCINO 9 -VALENTE o nonavalente (nome commeriale GARDASIL 9®) viene iniettato per via intramuscolare preferibilmente a livello del braccio o della coscia ed è ottenibile in farmacia esclusivamente con prescrizione medica. Sono comunque ormai molti i servi pubblici di Igiene che hanno il vaccino e che provedono a somministralo.

E’ costituito dalle proteine di membrane dei virus ottenute con “tecnica ricombinante” ed associate ad un “adiuvante” che potenzia la risposta immunitaria; una protezione che secondo gli studi condotti fino ad oggi è al momento stimata almeno superiore ai 10 anni. Si tratta di una evoluzione dal già noto vaccino quadrivalente (attivo verso HPV 6, 11, 16 e 18) nel quale sono stati aggiunti altri 5 tipi virali anch’essi ad “alto rischio”.

VACCINO HPV. LA STRADA PIU’ EFFICACE PER PREVENIRE IL CANCRO DEL COLLO DELL’UTERO MA NON SOLO…

Sappiamo ormai da tempo che il PAPILLOMA VIRUS (HPV) integrandoli nel DNA cellulare è responsabile delle lesioni precancerose (displasie) e del tumore della cervice uterina ma anche di una buona parte dei tumori anali, vulvari, vaginali e del pene. La vaccinazione si pone quindi innanzi tutto come strumento di prevenzione primaria cioè idoneo a contrastare l’insorgere di queste patologie.

Allo stato attuale è noto che i maggiori benefici della vacinazione HPV si ottenendo con una vaccinazione universale sia maschile che femminile di età pre-adolescenziale (12 aa). Tuttavia è emerso che l’efficacia di questi vaccini può estendersi anche in gruppi di età superiore.

Il Gardasil 9, Vaccino HPV 9 valente non è efficace soltanto contro il cancro del collo dell’utero…

Il VACCINO HPV 9 – VALENTE (GARDASIL 9®) è indicato quindi per immunoprofilassi attiva di individui a partire dai 9 anni di età di entrambe i sessi per prevenire le seguenti patologie:
– lesioni precancerose e tumori del collo dell’utero, della vagina, della vulva;
– Condilomi genitali.

Per le donne da sapere che non esiste nessuna controindicazione al contemporaneo utilizzo di un contraccettivo orale e che può essere somministrato anche a donne che stanno allatando al seno. Per l’utilizzo in previsione o nel corso di una gravidanza andrebbe condotto un consueling adeguato con il proprio medico.

DA SAPERE. IL VACCINO HPV 9 E’ CONSIGLIATO ANCHE DOPO LA CONIZZAZIONE

Sempre per le donne davvero interessante la possibilità di utilizzo anche dopo i 25 anni e fino ai 45 aa anche nei soggetti già trattati per patologie HPV correlate come le donne ad esempio sottoposte a CONIZZAZIONE dove l’utilizzo della vaccinazione HPV è raccomandato al fine di diminuire la possibilità di recidive.

VACCINAZIONI IN GRAVIDANZA. QUALI FARE E QUALI EVITARE.

vaccinazioni in gravidanza

LE VACCINAZIONI IN GRAVIDANZA SONO UN ARGOMENTO POCO CONOSCIUTO E DEL QUALE SOVENTE ANCHE GLI OPERATORI SANITARI IGNORANO L’IMPORTANZA.

E’ per questo motivo che recentemente il Ministero della Salute con la circolare del 7 agosto 2018ha ritenuto opportuno ribadire l’importanza di alcune vaccinazioni come strumento per proteggere la salute delle donne in età fertile e come importante strumento di prevenzione sia per donne che per i nascituri in previsione o durante la gravidanza.

Sul sito del Ministeroviene riportata una sintesi sia delle vaccinazioni indicate in età fertile, in previsione della gravidanza e durante il periodo gestazionale come anche viene riportato un elenco di quelle che invece sono controindicate.

Vediamo ora brevemente di riassumere alcuni punti fondamentali.

LE VACCINAZIONI CONSIGLIATE IN ETA’ FERILE.

Poiché alcune malattie infettive possono incidere negativamente sulla fertilità od avere conseguenze negative sull’esito della gravidanza tutte le donne in età fertile, verificare di essere immuni per Morbillo, Parotite, Rosolia, Varicella ed eventualmente vaccinarsi.

Il Ministero pone l’attenzione anche sulla vaccinazione contro il Papilloma Virus (l’età ideale è a 12aa ma benefici sono presenti anche in epoche successive) e sul corretto richiamo decennale contro la Difterite, Tetano e Pertosse.

LE VACCINAZIONI CONSIGLIATE IN PREVISIONE DELLA GRAVIDANZA.

La salute della donna e quella del futuro bambino trovano nel momento pre-concezionale un momento importante di prevenzione.Tra le azioni da intraprendere è molto importante che tutte le donne che programmano una gravidanza verifichino di essere state vaccinate e di essere protette per Morbillo-Parotite- Rosolia (MPR) e Varicella considerato l’elevato rischio che queste malattie infettive comportano per il nascituro particolarmente quando contratte nelle fasi iniziali della gravidanza. Da considerare inoltre che la Varicella quando contratta nell’immediato periodo pre-parto può costituire un serio pericolo oltre che per il neonato anche per la mamma stessa.

Poiché il vaccino MPR (Morbillo, Pertosse, Rosolia) e quello per la Varicella sono controindicati in gravidanza è molto importante che vengano fatti assolutamente prima di programmarla.

VACCINAZIONI RACCOMANDATE IN GRAVIDANZA.

Nel corso della gravidanza è raccomandata la vaccinazione per Difterite, Tetano, Pertosse (dTpa) che andrebbe ripetuta ad ogni nuova gestazione ed effettuata possibilmente durante il 3° trimestre possibilmente alla 28a settimana anche se la donna è in regola con i richiami decennali.

La Pertosse contratta dal neonato nei primi mesi di vita è una condizione patologica molto grave e potenzialmente mortale trasmessa spesso dalla madre stessa; la vaccinazione contro la Pertosse fatta alla 28a settimana ha lo scopo di far trasmettere al neonato prima del parto un sufficiente numero di anticorpi protettivi di produzione materna.

Il vaccino dTpa si è dimostrata sicuro sia per la gestante che per il feto.

Il vaccino anti-influenzale è raccomandato invece ed offerto gratuitamente a tutte le gestanti che si trovano al 2° e 3° trimestre di gravidanza ed in prossimità della stagione epidemica

LE VACCINAZIONI DA NON FARE IN GRAVIDANZA.

I vaccini contro MPR e Varicella poiché contengono virus vivi attenuati sono controindicati in gravidanza ed e necessario che tutte le donne vaccinate per questi virus posticipino di almeno un mese il tentativo di concepimento. Tuttavia somministrazioni accidentali in donne che non sapevano di essere gravide non hanno determinato un aumento di aborti o malformazioni e tale occorrenza non rappresenta un’indicazione all’interruzione della gravidanza.

Le donne non immuni dovrebbero essere vaccinate subito dopo il parto o prima della dimissione ospedaliera o comunque subito dopo.

Anche la vaccinazione HPV non è raccomandata in gravidanza

Nella Tabella 1, presa dalla stessa circolare del Ministero della salute sono riassunte tutte le vaccinazioni raccomandate o controindicate in età fertile, gravidanza e puerperio

Tabella riassuntiva sulle vaccinazioni in gravidanza e nel periodo fertile della donna. Fonte: Ministero della Salute.

E TU SEI VACCINATA?

– se sei giovane ed ancora non pensi ad una gravidanza fai regolarmente il Pap Test ma verifica di essere stata vaccinata per il Virus HPV (causa il tumore del corpo della cervice uterina);

– se stai pensando ad una gravidanza verifica di essere immune per Morbillo, Parotite, Rosolia e Varicella; se non sei immune provvedi alla vaccinazione (è sicura) ma evita il concepimento per almeno 1 mese dopo il vaccino (il tuo ginecologo potrebbe anche prescriverti un contraccettivo a questo scopo);

– se sei in gravidanza indipendentemente dalla tua situazione vaccinale e dai richiami eventualmente fatti dovresti fare il vaccino dTpa idealmente alla 28a settimana (nessun rischio per te e per il tuo bambino). E se sei nel secondo o terzo trimestre ed in prossimità della classica stagione epidemica considera anche il vaccino anti-influenzale;

– se hai partorito da poco e non sei immune provvedi al più presto al vaccino MPR e Varicella.