Categorie
Infertilità Trattamenti dell'Infertilità

EMBRIOADOZIONE. Per molte coppie infertili una soluzione semplice, poco costosa e con aspetti etici interessanti.

IL PROBLEMA DEGLI EMBRIONI SOVRANNUMERARI.

Nei cicli di FECONDAZIONE ASSISTITA ogni sforzo viene attuato per produrre un numero di embrioni che corrisponda alle reali esigenze della coppia infertile; ciò nonostante può capitare che la produzione di embrioni vada talvolta ben oltre le necessità effettive dei genitori.
Questi EMBRIONI SOVRANNUMERARI vengono quindi ibernati e tenuti a disposizione delle coppie che li hanno generati.

Embrioadozione
L’embrioadozione usa un embrione lasciato dai genitori biologici in gestione alla Clinica di Riproduzione. Una volta scongelato, l’embrione viene trasferito nell’utero della mamma adottiva con una tecnica ambulatoriale molto semplice. I risultati sono molto buoni con percentuali di successo superiori al 50%.

PUO’ CAPITARE però che la coppia di genitori biologici non manifesti più interesse al loro impianto oppure che la coppia come tale non esista più per morte di uno dei due partner o per sopraggiunta separazione o divorzio. In questi casi la Legge Italiana non è assolutamente chiara ed il destino di questi embrioni congelati è legato a sentenze di tribunali che di volta in volta cercano di risolvere la situazione.

LA LEGGE ITALIANA pur riconoscendo agli embrioni diritti personali fondamentali non chiarisce il destino di quelli congelati. Manca infatti una disciplina sulla loro adattabilità.

In ALTRI PAESI la Legge consente l’ADOZIONE degli embrioni congelati. In SPAGNA ad esempio la EMBRIOADOZIONE è possibile quando una coppia di genitori biologici lascia gli embrioni congelati in gestione alla Clinica di Riproduzione che dopo 4 anni può donarli ad altre coppie oppure distruggerli.
L’ EMBRIOADOZIONE è possibile oltre che in Spagna anche in Grecia, Belgio, Inghilterra, Repubblica Ceca, Stati Uniti.

EMBRIOADOZIONE. UN GESTO D’AMORE, TECNICAMENTE FACILE ED ECONOMICO.

L’ADOZIONE di un embrione viene vista positivamente da molti, spesso anche da chi è totalmente contrario alla riproduzione assistita. Appare ai più infatti non solo come un gesto riproduttivo ma anche come un gesto di generosità, di salvaguardia nei confronti di potenziali esseri viventi altrimenti senza un destino.

Un gesto che risolve un problema riproduttivo della coppia, talvolta senza altre speranze e che al contempo quindi da un futuro a cellule che molti considerano già dotate della dignità di un essere umano.

La TECNICA E’ FACILE e poco o nulla invasiva richiedendo solamente l’inserimento ambulatoriale dell’embrione nella cavità uterina con una cannula di piccolissime dimensioni e sotto controllo Ecografico. Normalmente viene assistita dalla somministrazione di ormoni estro-progestinici che garantiscono a qualsiasi età un regolare sviluppo endometriale

L’EMBRIOADOZIONE è efficace perchè si stima un successo riproduttivo almeno superiore al 50% già al primo tentativo. E’ anche economica se si considera che il costo medio molto inferiore alle altre tecniche di fecondazione artificiale e quindi è alla portata di molte coppie.

QUANDO ADOTTARE UN EMBRIONE E’ UNA SCELTA DA CONSIDERARE

L’EMBRIOADOZIONE non praticabile in Italia è una realtà in molti Paesi europei dove segue specifiche normative locali.
Un gesto di generosità ma che è particolarmente da considerare in alcune condizioni come:

– Età avanzata;
– Donne single;
– Scarsa o molto ridotta riserva ovarica (può insorgere ad esempio dopo alcuni trattamenti medici e chirurgici);
– Menopausa Precoce (chiamata anche Insufficienza Ovarica Prematura);
– Coppie femminili omosessuali;
– Grave compromissione della produzione spermatica (Azoospermia) nel partner maschile;

CONDIZIONI PERMITTENTI sono l’integrità dell’utero e l’assenza di controindicazioni verso l’uso di sostanze ormonali; è importante anche che le condizioni cliniche generali consentano di affrontare un futura gravidanza ed il parto.

INTERVISTA SULL’EMBRIOADOZIONE AL DOTT. FILIBERTO DI PROSPERO

Qual’è la sua esperienza con questa tecnica riproduttiva?
Posso dire che si tratta di un’esperienza davvero molto gratificante che a fronte di costi molto contenuti e semplicità di esecuzione garantisce ottimi risultati.

Il Dott. Filiberto Di Prospero è membro dell’European Society of Human Reproduction and Embriology e collabora con numerosi Centri europei di Medicina della Riproduzione

Da alcuni anni in collaborazione con alcuni Centri PMA europei proponiamo l’embrioadozione a donne single, coppie femminili omosessuali come anche a tutte quelle donne che presentano una grave Insufficienza Ovarica per età avanzata o Menopausa Precoce. La proponiamo anche quando il partner maschile presenta totale assenza dei gameti maschili (azoospermia).

Le coppie vedono in questa tecnica tra l’altro anche un aspetto etico molto interessante che da un valore aggiunto al diventare genitore.

Che differenza c’è con l’ OVODONAZIONE?
Qui non c’è una donatrice da stimolare e con la quale sincronizzarsi; non c’è un ovocita da fecondare. E’ tutto molto più semplice. C’è un embrione di ottima qualità pronto ad essere impiantato nel momento che è più congeniale alla donna ricevente.

Categorie
Fertilità Ripristino della Fertilità

RINGIOVANIMENTO OVARICO – PRP OVARICA. L’esperienza del Crete Fertility Centre.

Con piacere pubblichiamo un articolo del Crete Fertility Centre (Grecia) diretto dal Dott. Mattheos Fraidakis. Si parla di Ringiovanimento delle Ovaie, una nuova speranza per tutte quelle donne che hanno una fertilità persa o danneggiata.

E’ POSSIBILE RINGIOVANIRE LE OVAIE?

Donne che pensavano come unica soluzione di ricorrere all’ovodonazione (fecondazione eterologa) a causa di non buoni livelli ormonali, scarsa o assente risposta alla stimolazione ovarica ora possono riottenere la speranza di una gravidanza con l’uso di propri ovociti optando per trattamenti basati sulla tecnica PRP (Platelet Rich Plasma).

Con il la PRP OVARICA abbiamo avuto risultati notevoli sull’ equilibrio ormonale, il che ha come conseguenza un aumento significativo della risposta alle cure di stimolazione e nelle percentuali di successo alla FIVET. Dopo PRP ovarica abbiamo notato anche casi di gravidanza iinsorte in modo spontaneo, naturale. Si sono osservati gravidanze di concepimento naturale in donne anche di 43 anni dopo PRP, e inoltre in donne di 45 e 46 anni sono registrate gravidanze dopo combinazione di PRP con la FIVET (abbiamo testimonianze). Alcune di queste prima del PRP non rispondevano positivamente alle singole stimolazioni ed erano considerati casi disperati.

PRP OVARICA. IL RINGIOVANIMENTO OVARICO PUO’ ESSERE UTILE NELLA MENOPAUSA PRECOCE?

Anche in diversi casi di MENOPAUSA PRECOCE il ciclo mestruale si è riattivato oppure i fastidiosi sintomi neurovegetativi si sono alleviati.

Le percentuali di successo variano da 35% a 75% in base del caso e la età di ogni donna.

Possimao rovesciare l’orologio biologico e l’infertilità nelle donne con menopausa precoce. Le cellule staminali hanno la potenzialità sotto l’appropriato stimolo biologico di essere trasformate in qualsiasi tipo di cellula del corpo umano ovuli compresse. La presenza di cellule staminali nelle ovaie e la loro trasformazione in ovuli maturi è stata dimostrata nei topi da ricercatori di Harvard.

Altrettanto è stata dimostrata la presenza di blastocisti anche nelle ovaie umane, fatto che rende probabile la trasformazione di essi con l’aiuto di fattori di crescita contenuti nei globuli bianchi e nelle piastrine di ogni donna. Le iniezioni di fattori di crescita quando si usano per molti altri tipi di terapia medica e sono composti dal sangue e le cellule dello stesso paziente e si chiamano PRP (piastrine ricche di plasma) oppure PDGF (fattori di crescita piastrinici).

Dott. Mattheos Fraidakis. https://www.fertilitycrete.gr/it/

COSA SONO I FATTORI DI CRESCITA E COME FUNZIONANO? SONO SICURI?

I fattori di crescita si producono naturalmente da alcune cellule del sangue (piastrine e leucociti) quando il corpo viene traumatizzato per riparare i propri tessuti .

Ricordate in età infantile dopo qualche graffio sulle ginocchia un giallo liquido nell’area del trauma?

Questo in realtà era una combinazione di piastrine, globuli bianchi e fattori di crescita che fermano il sanguinamento prevedendo l’infiammazione e alla fine ricostruirono la pelle, i vasi sanguigni ,il tessuto connettivo e i nervi in sostituzione di quelli che si sono danneggiati dall’infortunio.

Le iniezioni PRP si usano in campo clinico dai specialisti per la terapia di tessuti moli traumatizzati e in innesti ostici. Molti atleti professionisti usano questo tipo di terapia per velocizzare i tempi di ricovero da i loro infortuni. Le iniezioni PRP si usano anche in caso di ustioni per la rigenerazione della pelle, e in lifting non chirurgici. Ovviamente ci sono anche studi contrastanti che negano l’efficienza delle terapie PRP in molte loro applicazioni mediche. In ogni caso l’unica cosa nelle terapie PRP che non si può contrastare e la loro sicurezza dato che dallo sangue dello stesso paziente non si possono trasmettere virus tipo epatite e HIV. Inoltre il fatto che non si iniettano sostanze sintetiche e chimiche nella medesima terapia non si riscontrano reazioni di tipo allergico.

COME VIENE FATTO IL RINGIOVANIMENTO DELLE OVAIE?

La procedura di rivitalizzazione delle ovaie si esegue in due stadi: all’inizio si prepara il concentrato di piastrine (PRP). Questo si fa tramite un prelievo di sangue fino ad acquisire una quantità adeguata, poi Globuli Bianchi e Piastrine vengono separati dai Globuli Rossi e dal siero con l’uso di centrifugazione. Questa fase dura meno di un’ora. La fase successiva è la rivitalizzazione delle ovaie vera e propria che consiste nll’iniezione del preparato nelle ovaie. La differenza principale in nostro caso di studio è nella tecnica appena descritta e che si usa un’operazione non chirurgica che consiste all’uso del ultrasuono intravaginale e della iniezione guidata che si effettua in anestesia generale. La procedura di approccio alle ovaie è la stessa che si usa per il prelievo degli ovociti durante la fecondazione in vitro. Secondo la nostra esperienza questo approccio non invasivo è anche molto più sicuro potendo vantare nelle migliaia di prelievi che abbiamo fatto gli ultimi 25 anni con il minimo di complicanze.

RINGIOVANIMENTO OVARICO – PRP OVARICA. POTENZIALI PERICOLI E VANTAGGI DELLA PROCEDURA.

Il principale vantaggio della procedura è la potenzialità di una gravidanza con gli ovuli della stessa paziente, fatto non possibile in precedenza. Considerato che si tratti di una terapia innovativa e ancora in prova (sperimentale) si deve comprendere che non esiste garanzia di gravidanza accertata.

I pericoli della procedura sono minimi e uguali a quegli del prelievo ovocitario della tecnica di fecondazione in vitro. Potenziale effetto collaterale è il dolore dopo l’operazione il quale sì attenua dopo un paio d’ore con l’uso di antidolorifici. A

QUALI PAZIENTI POSSONO BENEFICIARE DEL RINGIOVANIMENTO OVARICO?

Ogni donna in salute che appartiene ad una delle seguenti categorie:

  • Donne di età sotto i 50 anni in menopausa o fase di premenopausa.
  • Donne infertili di età sopra i 35 anni con bassa riserva di ovuli e bassi livelli ormonali (AntiMullerian-ΑΜΗ).
  • Donne sotto i 35 anni con bassa riserva di ovuli e bassi livelli ormonali (AΜΗ)
  • Donne con insufficienza ovarica precoce (POF).

COME VIENE FATTA LA RIVATILLAZIONE DELLE OVAIE?

Nelle donne che non hanno il ciclo mestruale la procedura può essere fatta in qualsiasi momento. In donne con il ciclo mestruale regolare oppure irregolare è preferibile che la terapia si applichi ad inizio ciclo prima dello sviluppo del Follicolo.

I risultati della terapia sì valutano tramite monitoraggio ormonale mensile (FSH LH AMH ed estradiolo) in donne senza ciclo mestruale e in donne con ciclo durante la mestruazione. Il monitoraggio dura un periodo di 6 mesi e se i livelli di AMH aumentano mentre di FSH LH ed estradiolo diminuiscono la rivitalizzazione ovarica ha avuto successo. A prescindere però dalla risposta ormonale la gravidanza potrebbe ancora non essere fattibile poiché esistono anche altri fattori ti potrebbero ostacolare la fecondazione naturale.

LA PRP UTERINA

Una nuova indicazione è l’applicazione alternativa che riguarda l’iniezione dello stesso preparato PRP nella cavità uterina per aumentare lo spessore endometriale e favorire l’attecchimento embrionale in case di FIVET falliti o di aborti ripetenti.

Ovviamente servono più prove per essere dimostrata l’efficacia di questo metodo in maggior numero di donne.